VENEZIA
Una Città unica al mondo,
una città su cui si potrebbe parlare e scrivere all'infinito,
una visita indimenticabile, assolutamente da visitare
 
AQUILEIA
Aquileia
fondata dai Romani nel 181 a.C.
Fu dapprima baluardo contro l’invasione di popoli barbari
e punto di partenza per spedizioni e conquiste militari.
Grazie ad una buona rete viaria e ad un imponente porto fluviale,
che col tempo divennero sempre più importanti per il
suo commercio e per lo sviluppo di un artigianato assai raffinato.
Raggiunse il suo apice sotto il dominio di Cesare Augusto (27
a.C. – 14 d.C.) divenendo capitale della X Regio “Venetia
et Histria” ed accelerando quel processo che ne avrebbe
fatto una delle più importanti metropoli dell’Impero
Romano.
TREVISO
E' una città dove l’atmosfera cordiale e quieta
si percepisce, nello scorrere docile dei suoi canali e nella
modesta eleganza dei suoi palazzetti affrescati, nelle sue
antiche torri e nelle sue animate attività commerciali.
Treviso
è città d’arte, per la nobiltà
delle sue origini romane e il legame conVenezia.
I luoghi da vedere si concentrano all’interno della
cerchia delle mura, intervallate dalle belle porte.
Il centro della città è Piazza dei Signori,
su cui si affaccia il Palazzo dei Trecento e la sua loggia
affrescata. Dietro alla Piazza, si sviluppa l’intrico
di viuzze e canali che costituisce il cuore romantico della
città, ricco di pittoreschi scorci sul portico dei
Buranelli e sulla pescheria.
INIZIO
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UDINE
Capoluogo di provincia del Friùli-Venezia Giulia, sede
arcivescovile, è anche il centro storico e cuore dell’identità
culturale, mercato e crocevia di traffici transalpini del
Friùli.
Il
splendido Castello che domina il centro fu eretto per vedetta
e per difesa ai tempi delle scorrerie degli Ungari.
nel 1420 Udine con tutto il Friùli veniva unita alla
Repubblica Veneta. La perdita dell’indipendenza fu compensata
da larghe autonomie e da un grande sviluppo artistico e urbanistico,
quali la Piazza della Libertà, il Palazzo del Comune,
il porticato di San Giovanni e la stessa struttura attuale
del Castello. Il ‘700 vide la città ancora abbellita
dall’opera di Tiepolo che lavorò ai dipinti del
Duomo e affrescò il Palazzo arcivescovile e l’oratorio
della Purità.
LISON - PRAMAGGIORE
La zona di produzione dei vini a denominazione
di origine controllata "LISON - PRAMAGGIORE" è
situata nell'estrema parte orientale della provincia di Venezia.
Comprende
i comuni di: Annone Veneto, Cinto Caomaggiore, Gruaro, Fossalta
di Portogruaro, Pramaggiore, Teglio Veneto, parte del territorio
dei comuni di: Caorle, Concordia Sagittaria, Portogruaro, San
Michele al Tagliamento, Santo Stino di Livenza; comprende inoltre
i comuni di: Motta di Livenza e Meduna di Livenza in provincia
di Treviso, e sei comuni del Friuli occidentale appartenenti
alla provincia di Pordenone e precisamente Chions, Cordovado,
Pravisdomini e parte dei territori di Azzano Decimo, Morsano
al Tagliamento, Sesto al Reghena.
ll'interno dell'area di produzione è attiva, fin dal
1986, la Strada dei Vini D.O.C. "LISON - PRAMAGGIORE",
chiamata anche la Strada dei Vini dei Dogi.
Essa si snoda attraverso un particolarissimo percorso enologico
- culturale che tocca le cittadine, i paesi e le vigne del Veneto
Orientale e del Friuli Occidentale.
Lungo la Strada dei Vini dei Dogi si trovano numerose "stazioni
di sosta" indicate da apposita insegna col "Leone
di S. Marco". Si tratta di aziende di produttori associati
al Consorzio Tutela, dove è possibile acquistare vini
o ancora "Botteghe del Vino": ristoranti, trattorie,
bar ed osterie dove si possono degustare i vini D.O.C. "Lison
- Pramaggiore".
CONCORDIA SAGGITARIA
Concordia Sagittaria conserva numerose testimonianze
del passato romano, paleocristiano e medievale.
I resti delle Terme sono stati messi in luce da uno scavo recentemente
condotto: questi stessi lavori hanno portato alla scoperta di
un tratto di cinta muraria, probabilmente di età augustea.
In via dei Pozzi Romani si possono ammirare i resti di una domus
dai pavimenti in cocciopesto, della quale si può vedere
il geniale raccordo fognario.
L’antico ponte romano è a tre arcate, sorretto
da fondazioni lignee: il ponte è costruito in blocchi
di trachite semplicemente accostati fra loro, senza uso di malta.
Il complesso basilicale sorge nell’area della cattedrale
gotico-rinascimentale di Santo Stefano: la costruzione, voluta
come ampliamento di una domus romana, utilizzata come prima
sede di riunione della comunità cristiana, risale al
400 d.C., poi ampliata ed abbellita nei secoli successivi.
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